Nelle cinquine dei candidati ai David di Donatello 2022 rese note ieri sono presenti alcuni cineasti già premiati nelle edizioni 2021 (25 settembre-2 ottobre) e 2022 (25 marzo-2 aprile) del Bif&st-Bari International Film Festival ideato e diretto da Felice Laudadio e promosso dalla Regione Puglia. Qui rido io di Mario Martone ottenne nel 2021 il Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore e il Premio Mario Monicelli per il miglior regista che nel 2022 è stato conferito a Giuseppe Tornatore per Ennio. Sempre per il film di Martone vinse il Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista Toni Servillo, premiato anche per altri film candidati ai David: Ariaferma di Leonardo Di Costanzo e È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino per il quale Teresa Saponangelo fu insignita nel 2021 del Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista conferito nel 2022 a Miriam Leone che lo ha ritirato nei giorni scorsi al Teatro Petruzzelli per Diabolik dei Manetti Bros. Per i candidati ai David per il miglior compositore il Premio Ennio Morricone del Bif&st andò nel 2021 a Pasquale Scialò per Ariaferma mentre nel 2022 è stato conferito a Nicola Piovani per I fratelli De Filippo di Sergio Rubini. Per il David Giovani sono candidati tre film premiati nelle edizioni 2021-22 del Bif&st: Diabolik, È stata la mano di Dio, Ennio. Infine, in occasione del Bif&st 2021, fu conferito a Marco Bellocchio il Premio speciale per l’eccezionalità dell’impresa cinematografica per Marx può aspettare, ora candidato ai David per il miglior documentario.

Roma, 5 aprile 2022

 

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